Bando pubblico per l'assegnazione degli spazi acquei per ormeggi ed approdi nel Canal Vena
- vista la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 36 del 29.04.2010 con la quale sono state approvate le modifiche apportate al Regolamento "Riordino delle concessioni demaniali degli spazi acquei, degli ormeggi e degli approdi nel Canal Vena" approvato ed adottato con Deliberazione Comunale n. 117 del 27.11.2001;
- considerato che SST spa, società interamente partecipata dal Comune di Chioggia, è stata individuata quale Ente Gestore dell'attività di riordino delle concessioni demaniali degli spazi acquei nel Canal Vena di cui al citato Regolamento, giusta deliberazione del Commissario Prefettizio n.9 del 21/01/11, successivamente integrata con deliberazione n.46 dell'11.03.2011;
viene indetto il presente bando per la formazione di una graduatoria per l'assegnazione degli spazi acquei per ormeggi individuati nel Canal Vena. Il Bando viene pubblicato all'Albo Pretorio del Comune di Chioggia, sui siti internet istituzionali del Comune (www.chioggia.org) e di SST www.sstchioggia.it e attraverso il servizio di pubbliche affissioni.
1. REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare al presente bando il richiedente deve essere già proprietario di un'unità di navigazione (d'ora in poi denominata semplicemente "imbarcazione") alla data di presentazione della domanda. Vengono stabilite tre diverse tipologie di concessioni sulla base dello spazio acqueo occupato e così di seguito indicate
Tipo a da m. 6,00 x 2,00
Tipo b da m. 8,00 x 3,00 Tipoc dam.10,00x3,00
2. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di partecipazione al bando deve essere compilata sul modello appositamente predisposto di cui all'allegato "A" del presente bando di concorso, e deve essere presentato a mano ovvero a mezzo servizio postale con raccomandata A.R., a partire dal giorno 01 aprile 2011 ed entro le ore 12,00 del giorno 30 maggio 2011, pena l'esclusione dal bando, all'Ufficio Protocollo di S.S.T. S.P.A. in Chioggia via G. Poli, 1 Palazzina ovest Direzione Mercato Ittico aperto col seguente orario:
dal lunedì al venerdi dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.00 Il modello di domanda e le istruzioni per la compilazione della stessa sono in distribuzione presso gli uffici di S.S.T. S.P.A. sopra indicati nonché scaricabili dai siti
internet istituzionali del Comune (www.chioggia.org) e di SST spa (www.sstchioggia.it) Ogni singola domanda dovrà essere contenuta in una singola busta apponendovi all'esterno la scritta: "BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DI POSTI BARCA NEL CANAL VENA DEL COMUNE DI CHIOGGIA ".
3. DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA. La domanda, compilata in ogni suo punto, deve essere sottoscritta dal proprietario della barca, il quale sarà anche titolare della concessione nel caso di accoglimento della domanda, deve riportare, a pena di esclusione, tutte le dichiarazioni richieste dal modello, resa legale mediante apposizione di marca da bollo da € 14,62, e corredata della seguente documentazione: a. fotocopia semplice di un documento di riconoscimento in corso di validità del
firmatario e del tesserino del codice fiscale; b. nr. 3 foto a colori della barca posseduta per la quale si concorre (poppa, prua e
laterale senza teli di copertura); c. attestazione, in copia leggibile, comprovante l'avvenuto versamento dei diritti di
istruttoria pari a € 40,00 sul c/c postale n. 83274076 intestato a SST spa - Chioggia
(causale: bando Canal Vena); d. copia della concessione di occupazione di spazio acqueo nel Canal Vena rilasciata
dal Comune di Chioggia, di cui risulta eventualmente titolare il richiedente.
L'intestatario della concessione deve essere la stessa persona che presenta ora la domanda di assegnazione del posto barca. In fase di prima applicazione del Regolamento, all'intestatario della concessione sono equiparati gli eredi del medesimo purchè risultino in regola con i pagamenti dei tributi previsti;
e. copia dell'ultimo versamento eseguito della tassa di occupazione dello spazio acqueo.
Dati personali, il titolo di priorità, le caratteristiche tipologico - costruttive e la proprietà della barca, riportati sul modello di domanda, sono comprovati mediante dichiarazioni sostitutive di cui al D.P.R. 445/2000 e successive modifiche e integrazioni.
4. ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE
Le domande pervenute entro i termini fissati dal bando di concorso sono controllate nella loro validità sia dal punto di vista formale, sia relativamente alla documentazione allegata. Ai richiedenti esclusi viene comunicata la motivazione della loro esclusione, concedendo dieci giorni di tempo dal ricevimento della raccomandata trasmessa da SST spa per le eventuali controdeduzioni.
L'elenco degli esclusi è reso noto contestualmente alla pubblicazione della graduatoria provvisoria.
5. PROCEDURE DI ASSEGNAZIONE PER IMBARCAZIONI
Nella assegnazione degli spazi acquei per le imbarcazioni verranno osservati i criteri stabiliti con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 36 del 29.04.2010 e indicati di seguito per ordine di importanza decrescente: 1. titolari di concessioni già rilasciate in regola con i pagamenti della tassa o del
canone; 2. pescatori professionisti in possesso di regolare licenza di pesca di tipo "A" per acque
interne, rilasciata dall'Ufficio Pesca della Provincia; 3. proprietari di imbarcazioni tipiche e/o tradizionali (quali a titolo esemplificativo e non
esaustivo: tartana, bragozzo, bragagna, puparin, batelo da pisso, mozzeto, bateluccio, tartanella, sandalo alla chioggiotta, verigola, topo);
4. proprietari di imbarcazioni residenti nelle unità immobiliari con accesso esistente diretto sul canale;
5. 6.
proprietari di imbarcazioni residenti nelle unità immobiliari direttamente prospicienti sul fronte del canale o sulla corrispondente fondamenta;
proprietari di imbarcazioni residenti nelle unità immobiliari esistenti, lungo la calle più vicina allo spazio acqueo richiesto, con ordine di priorità decrescente dalla fondamenta est del canale verso est, dalla fondamenta ovest del canale verso ovest, calcolando la distanza dal filo della riva all'asse del portone d'ingresso delle rispettive unità immobiliari di residenza;
7. residenti nel centro storico di Chioggia così come perimetrato dal P.R.G. vigente; 8. altri residenti nel Comune di Chioggia a sorteggio. I sopraelencati criteri di priorità sono relativi esclusivamente agli spazi acquei per i quali è prevista l'assegnazione in concessione, così come identificati nella planimetria del Canale; La graduatoria di assegnazione dei posti di ormeggio sarà pubblicata all'Albo Pretorio del Comune di Chioggia e sui siti internet istituzionali del Comune (www.chioggia.org) e di SST spa (www.sstchioggia.it)
6. PROCEDURE DI ASSEGNAZIONE PER PUBBLICI ESERCIZI
La citata Deliberazione del Consiglio Comunale n. 36 del 29.04.2010 ha inoltre definito i seguenti criteri di base per il rilascio da parte dell'Ente gestore di concessioni di spazi acquei ad uso esclusivo e strumentale di pubblici esercizi ai sensi della L.R. n.29/2007:
1) la ditta richiedente avrà la priorità nell'occupazione dello spazio acqueo antistante la propria attività, in misura pari all'estensione dell'unità immobiliare in cui ha sede l'esercizio; 2) la concessione potrà estendersi fino all'esaurimento dell'area antistante l'unità edilizia. Qualora nella stessa unità edilizia siano presenti più esercizi (tutti interessati all'occupazione di spazio acqueo), ognuno di questi manterrà il diritto ad occupare l'area antistante il proprio esercizio, l'estensione delle concessioni avverrà sulla base di accordo fra le ditte interessate o, in assenza, attraverso una equa divisione delle aree disposta dall'Ente gestore;
3) l'assegnazione di spazi acquei potrà estendersi su aree antistanti altri esercizi commerciali in assenza di richiesta da parte degli stessi. Il costo per la realizzazione del manufatto (pontile, piattaforma, ecc.) rimane interamente a carico del concessionario che si obbliga altresì al rispetto delle misure e
dei prospetti come definiti dagli uffici tecnici comunali e all'acquisizione delle necessarie autorizzazioni.
7. ADEMPIMENTI DEGLI ASSEGNATARI
Agli assegnatari degli spazi acquei, previo pagamento del canone di occupazione, sarà rilasciato un apposito contrassegno da esporre/esibire su richiesta dei funzionari dell'Ente Gestore o degli agenti della Polizia Locale. Il costo corrispondente all'attivazione della concessione ad occupare uno spazio acqueo e di prima installazione delle strutture è pari a € 687,00 (seicentottantasette/00) più I.V.A. ai sensi di legge, se dovuta.
Il pagamento del canone di occupazione nelle misure stabilite dal Consiglio Comunale dovrà quindi essere eseguito entro il 31 marzo di ogni anno per l'anno in corso. Il mancato rispetto del termine sopra indicato fa decadere il diritto alla assegnazione del posto di ormeggio.
È fatto obbligo all'assegnatario di comunicare per iscritto agli sportelli competenti di SST spa tutte le successive variazioni delle informazioni riportate nella domanda di concessione.
8. NORME GENERALI
1. Non è consentito la cessione a terzi del posto d'ormeggio assegnato. 2. L'uso di uno spazio da parte di soggetti diversi dall'assegnatario, comporta l'automatica decadenza della concessione. 3. E' vietato lo scambio dei posti d'ormeggio fra assegnatari, se non espressamente autorizzato con nota scritta da SST spa. 4. Il concessionario non può ormeggiare imbarcazioni diverse da quelle dichiarate sulla domanda. 5. La vendita a terzi della imbarcazione oggetto della concessione non comporta per l'acquirente l'acquisizione del diritto d'occupazione del posto di ormeggio. 6. Salvo quanto disposto al successivo punto, l'alienazione dell'imbarcazione comporta per i concessionario l'obbligo della comunicazione di rinuncia a SST spa, la restituzione del contrassegno di cui all'articolo 7 e la conseguente perdita del posto di ormeggio. 7 La sostituzione dell'imbarcazione oggetto di concessione deve essere tempestivamente comunicata a SST spa. La conservazione del postro di ormeggio è
subordinata alla verifica d'ufficio della nuova imbarcazione la quale dovrà avere dimensioni compatibili con lo spazio acqueo concesso. 8. Il concessionario deve mantenere l'imbarcazione ormeggiata nei limiti della concessione non occupando, anche parzialmente, gli spazi concessi ad altri.
9. RINVIO
Per tutte le condizioni non previste nel presente Bando, si fa espresso riferimento per quanto applicabili alle norme del Regolamento per l'assegnazione degli ormeggi, approvato con delibera C.C. n. 36 del 29.04.2010 ed eventuali successive modifiche.
BANDO DI GARA GESTIONE INTEGRATA ILLUMINAZIONE PUBBLICA IMPIANTI TERMICI COMUNE DI CHIOGGIA